bilancio preventivo e consuntivo

PROGRAMMA ANNUALE

Il Programma Annuale è l’unico documento contabile annuale predisposto dalle istituzioni scolastiche per lo svolgimento e l’attuazione della propria attività finanziaria.

Il Programma Annuale è in regime di competenza, questo significa che nel Programma sono indicate le entrate, che hanno diritto ad essere riscosse e le uscite, che si prevede di affrontare nel corso dell’esercizio finanziario, quindi nel Programma sono riportate le relative poste di entrata e d’uscita a prescindere dall’effettivo incasso degli accertamenti e dall’effettivo pagamento degli impegni assunti.

tre criteri del Programma Annuale sono:

1.      il criterio d’efficacia, ossia la capacità dell’istituzione scolastica di soddisfare il maggior numero possibile di utenti e quindi la capacità di raggiungere gli obiettivi posti in essere dal Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.);

2.      il criterio d’efficienza, ossia la capacità della scuola di erogare il servizio formativo ed educativo con il minor assorbimento di risorse economiche e con il costo unitario più basso possibile, quindi la capacità della scuola di contenere il più possibile il rapporto tra le risorse utilizzate e i risultati ottenuti;

3.      il criterio d’economicità, ossia la capacità della scuola di far fronte ai propri impegni economici e finanziari con tutte le risorse economiche e patrimoniali disponibili, quindi la capacità di non trovarsi mai in passivo, in quanto le entrate previste devono quanto meno compensare tutte le uscite.

sei principi del Programma Annuale sono:

1.      il principio di trasparenza, significa che il Programma è chiaro e visibile in quanto le esposizioni sono di facile e comprensibile interpretazione, al fine di evitare qualsiasi equivoco e dubbio;

2.      il principio di annualità, significa che il Programma redatto ha una durata annuale in quanto l’esercizio finanziario coincide con l’anno solare;

3.      il principio di universalità, significa che nel Programma Annuale sono considerate tutte le entrate e tutte le spese, questo implica che la gestione della scuola è unica ed è unico, anche il suo Programma, quindi nel Programma sono previste tutte le entrate e tutte le uscite, con questo principio non sono ammesse gestioni fuori bilancio;

4.      il principio di integrità, il Programma è redatto con il suddetto principio, in quanto le voci di entrata e d’uscita sono indicate nella loro interezza, al lordo degli oneri connessi senza effettuare compensazioni tra entrate ed uscite;

5.      il principio di unicità, in quanto tutte le entrate e tutte le uscite costituiscono delle entità uniche, che si contrappongono le une alle altre nella loro globalità;

6.      il principio della veridicità, in quanto il Programma è redatto tenendo ben presente la congruità e la coerenza tra i valori economici rilevati e la denominazione relativa alle voci di entrata e di uscita, con l’unico obiettivo di rendere il Programma Annuale quanto più vero e attendibile possibile. 

FASI PROCEDURALI del PROGRAMMA ANNUALE

1^ FASE

Il Dirigente Scolastico,  con la collaborazione del D.S.G.A. per la parte economico-finanziaria,  è competente a predisporre il Programma Annuale

2^ FASE

Il programma annuale è ed è proposto dalla Giunta esecutiva, , entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento al Consiglio d’istituto per l’approvazione. e. I revisori dei conti . 9. La delibera di approvazione del programma annuale è adottata dal Consiglio d’istituto 

La Giunta Esecutiva è competente a proporre entro il termine  del 30 novembre il Programma Annuale all’approvazione del Consiglio d’Istituto.unitamente alla relazione illustrativa.Entro la stessa data del 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento, il programma annuale e la relazione illustrativa sono sottoposti ai revisori dei conti per il parere di regolarità contabil

Revisori dei Conti  rendono di regola il parere, anche con modalità telematiche ed essere verbalizzato successivamente, nella prima visita utile, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento. Il parere contabile non vincola l’approvazione del Programma Annuale da parte del Consiglio d’Istituto

3^ FASE

Il Consiglio d’Istituto deve approvare il Programma Annuale entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento, anche nel caso di mancata acquisizione del predetto parere dei revisori dei conti entro la data fissata per la deliberazione stessa. In caso di parere dei revisori dei conti non favorevole al suddetto programma per rilevata mancanza di regolarità contabile, l’istituzione scolastica tiene conto delle osservazioni formulate dai revisori dei conti e, in caso di mancato recepimento, fornisce adeguata motivazione, anche nel caso in cui il predetto parere sia stato acquisito dopo la deliberazione del Consiglio d’istituto.

4^ FASE

Il programma annuale è pubblicato entro quindici giorni dall’approvazione, ai sensi dell’articolo 1, commi 17 e 136, della legge n. 107 del 2015, nel Portale unico dei dati della scuola, nonché nel sito internet di ciascuna istituzione scolastica, sezione amministrazione trasparente

5^ FASE

Se il Consiglio d’Istituto non approva il Programma Annualeentro la data del 31 dicembre il dirigente scolastico provvede alla gestione provvisoria per garantire il funzionamento didattico e amministrativo generale e la prosecuzione dei progetti e delle attività pluriennali oggetto di approvazione con il programma annuale dell’esercizio finanziario precedente.

In quel caso, il dirigente scolastico, entro il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del 31 dicembre, comunica all’Ufficio scolastico regionale competente l’avvio della gestione provvisoria. L’Ufficio scolastico regionale nomina, entro i dieci giorni successivi alla ricezione della comunicazione, un commissario ad acta che provvede all’approvazione del programma entro 15 giorni dalla nomina.

La gestione provvisoria è realizzata, nel limite di un dodicesimo degli stanziamenti di spesa definitivi del programma annuale, regolarmente approvato, relativo al precedente esercizio 

6^ FASE

Il Consiglio d’Istituto verifica entro il 30 giugno lo stato d’attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le modifiche, che si rendono necessarie sulla base di un apposito documento predisposto dal Dirigente Scolastico e dal DSGA

CONTO CONSUNTIVO

Il conto consuntivo delle istituzioni scolastiche autonome è il documento amministrativo – contabile nel quale vengono riepilogati e unificati tutti i dati contabili della gestione scolastica.

Il conto consuntivo si compone ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dall’articolo 22 del FI n. 129/2018 del conto finanziario e del conto patrimoniale.

Al conto consuntivo sono allegati:

1)      l’elenco dei residui attivi e passivi, con l’indicazione del nome del debitore o del creditore, della causale del credito o del debito e del loro ammontare;

2)      la situazione amministrativa, che dimostri il fondo di cassa all’inizio dell’esercizio, le somme riscosse e quelle pagate, tanto in conto competenza, quanto in conto residui, il fondo di cassa alla chiusura dell’esercizio e l’avanzo o il disavanzo di amministrazione;

3)      il prospetto delle spese per il personale e per i contratti d’opera;

4)      il rendiconto dei singoli progetti;

5)      il rendiconto dell’eventuale azienda agraria o speciale;

6)      il rendiconto dell’eventuale convitto annesso.

Il conto finanziario comprende le entrate di competenza dell’esercizio finanziario accertate, riscosse o rimaste da riscuotere e le spese di competenza dell’esercizio finanziario impegnate, pagate o rimaste da pagare in relazione agli aggregati di entrata e di spesa previsti nel Programma Annuale.

Il conto patrimoniale indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi all’inizio ed al termine dell’esercizio finanziario e le relative variazioni, nonché il totale complessivo dei crediti e dei debiti risultanti alla fine dell’esercizio stesso.

Il prospetto delle spese per il personale e per i contratti d’opera mette in evidenza la consistenza numerica del personale, dei contratti d’opera e l’entità complessiva della spesa.

FASI PROCEDURALI DEL CONTO CONSUNTIVO

a)      Predisposizione del conto consuntivo da parte del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi entro il 15 marzo di ogni anno, il conto consuntivo deve essere corredato da una relazione illustrativa dell’andamento della gestione contabile a cura del Dirigente Scolastico;  questo documento deve essere un utile strumento per il consiglio d’istituto per verificare a consuntivo i risultati finali raggiunti dall’istituzione scolastica;

b)      Il Dirigente Scolastico sottopone il conto consuntivo al controllo contabile da parte del collegio dei Revisori dei Conti per il parere obbligatorio di regolarità contabile, parere che può essere favorevole o sfavorevole;

c)      Il Collegio dei Revisori dei Conti esamina il conto consuntivo della gestione annuale in merito al quale:

       c.1) riferisce sulla regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale secondo gli elementi derivanti dagli atti esaminati e dalle verifiche periodiche effettuate nel corso                 dell’esercizio finanziario;

      c.2) rileva il livello percentuale di utilizzo della dotazione finanziaria e delle dotazioni annuali di ciascun progetto d’istituto;

      c.3) evidenzia i risultati della gestione finanziaria e patrimoniale;

      c.4) esprime parere sul conto consuntivo con particolare riguardo alla concordanza dei risultati esposti con le scritture contabili;

      c.5) correda la relazione con tabelle di rilevazione dei costi del personale e dei costi in generale inerenti alle attività e ai progetti realizzati dall’istituto scolastico                         finalizzate all’analisi dei costi/benefici da parte dell’Amministrazione Scolastica, nonché con altre notizie e dati richiesti dall’Amministrazione vigilante.

d)      Qualora il parere del collegio dei Revisori dei Conti fosse sfavorevole, il conto consuntivo con tutti i suoi allegati e insieme al programma annuale viene inviato all’Ufficio Scolastico Regionale competente entro il termine del 10 giugno. Il Consiglio d’Istituto può approvare il conto consuntivo anche nel caso in cui il parere del Collegio dei Revisori fosse sfavorevole. Nel caso in cui il parere fosse favorevole, il conto consuntivo deve essere approvato dal Consiglio d’Istituto con una delibera “ad hoc” entro il termine ordinatorio del 30 aprile con la conseguente pubblicazione sul Portale unico dei dati della scuola e sul sito web dell’istituto entro quindici giorni dalla sua approvazione. In caso di mancata delibera del consiglio d’istituto entro il termine perentorio del 30 aprile, il Dirigente Scolastico è tenuto a darne comunicazione  al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale competente, che provvederà poi alla nomina di un commissario “ad acta” per il relativo adempimento amministrativo.

e)      Conservazione agli atti della scuola del conto consuntivo unitamente agli allegati e alla delibera di approvazione del conto consuntivo.

Anno Scolastico 2015/2016

Anno 2014/2015

Anno Scolastico  2017/18

Anno Scolastico  2018/19

Anno Scolastico 2019/2020