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La storia

Il III Circolo Didattico Antonio de Curtis opera nella città di Melito di Napoli, un dì antico casale che trae il proprio nome dal Mellito, vale a dire l’antico fossato che divideva il territorio di Napoli da quello di Capua. Fu feudo della famiglia Della Tolfa, poi divenne dei Caraccioli di Santobono, dai quali passò ai Caraccioli di Celenzo, poi ai Muscettola e dopo ai Colonna. Ad ogni modo, di quel piccolo villaggio resta oggi ben poco, essendo Melito ormai diventata la terza città in Italia per densità di popolazione, un agglomerato urbano che reca pesante il segno della cementificazione sfrenata. La crescita esponenziale della popolazione ha imposto la necessità di nuove infrastrutture, per la verità non sempre adeguate agli scopi, e – tra esse – la nascita di nuovi plessi scolastici che fossero in grado di accogliere la crescente domanda d’istruzione. Nasce così, negli anni 80, il III Circolo Didattico, realtà scolastica intitolata ad una delle maschere più caratteristiche della comicità napoletana: Antonio de Curtis, in arte Totò. Di fatto, questa istituzione scolastica ha finito col tempo proprio per somigliare al grande Totò: piccola scuola che dedica somma attenzione al sorriso e al benessere dei bambini prima che ad ogni altro aspetto della vita.